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Le proprietà della liquirizia
Le proprietà della liquirizia

La liquirizia pianta originaria dell’area mediterranea e mediorientale, è uno tra gli alimenti più conosciuti e più utilizzati al mondo.

Viene raccolta in autunno quando la pianta ha almeno tre anni, ne viene separata la radice poiché e la parte in cui si concentrano i principi attivi, poi viene fatta essiccare. Dalle radici più sottili si ricavano i bastoncini che si masticano dalle altre viene estratto un succo nero che contiene il 10-20% di glicirizzina che è un edulcorante naturale con un potere dolcificante fino a 100 volte superiore al saccarosio.

Le antiche civiltà: egiziana, romana, greca, indiana e cinese ne conoscevano le peculiarità positive.

In Asia è usata da 5.000 anni per curare la tosse, intossicazioni alimentari e disturbi al fegato. In Europa è stata introdotta nel XV secolo dai frati domenicani.

La virtù che in passato ha reso famosa la liquirizia era quella di essere dissetante.

Il suo principio attivo la glicirrizzina ha proprietà antinfiammatorie e antivirali. La liquirizia rappresenta una discreta fonte di vitamina B1, B2, B3, B5 e vitamina E.

La liquirizia contiene anche una serie di minerali importanti: calcio, colina, ferro, fosforo, magnesio, potassio, silicio, selenio e zinco.

Tra le principali proprietà della liquirizia c’è quella di aiutare a migliorare i disturbi dell’apparato gastro-intestinale. La liquirizia forma un sottile film protettivo della mucosa gastrica utile in caso di ulcere gastro-duodenali e come difesa di fronte all’aggressione di alcuni farmaci. Mangiare liquirizia può assicurare un’adeguata protezione al fegato, il consumo di estratto secco di liquirizia produce effetti benefici in soggetti con insufficienza epatica cronica.

Combatte la stipsi poiché contiene mannite, uno zucchero che attira acqua nell’intestino facilitando lo svuotamento del colon.

Chi soffre di pressione bassa può trarre giovamento dall’assunzione di liquirizia.

Per chi segue regimi alimentari ipocalorici ha effetto saziante della fame.

Per combattere il catarro si può preparare un infuso con 2 gr. di liquirizia e 100 di acqua bollente .

Per facilitare la digestione si può assumere un cucchiaino di tintura dopo i pasti. Per preparare la tintura far macerare 20 gr. di radice e 100 ml. di alcol a 20° per 2 settimane.

Contro le infiammazioni delle gengive o il mal di gola e per combattere l’alitosi masticare un bastoncino di radice di liquirizia.

Un consumo moderato di liquirizia può considerarsi sicuro, mentre un abuso può provocare pressione alta, mal di testa, riduzione dei livelli di potassio, debolezza, stanchezza.

È controindicata in caso d’insufficienza renale, ipertensione arteriosa, malattie cardiache, malattie renali, disfunzioni ormonali, gravidanza e allattamento.

Quando si compra la liquirizia, bisogna stare attenti ad acquistare quella giusta. Per godere di tutti i suoi benefici bisognerebbe comperare liquirizia pura, senza l’aggiunta di zuccheri additivi ed edulcoranti.

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