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Cosa c’è alla base dei disturbi alimentari?
Cosa c’è alla base dei disturbi alimentari?

I disturbi alimentari sono relativi a disordini psicologici, la cui peculiarità sta nella sorta di relazione patologica dell’individuo con il cibo e l’alimentazione.

Le persone con disturbi dell’alimentazione sono spesso solite ad assumere atteggiamenti anomali nei confronti del cibo, che portano a importanti modifiche nei comportamenti e nelle abitudini alimentari.

Tipi di disturbi

I disturbi dell’alimentazione possono compromettere lo stato di salute fisica, psicologica e sociale delle persone che ne sono affette. Tra i quelli più noti troviamo:

  • Bulimia nervosa: si presenta quando un individuo alterna momenti di alimentazione incontrollata o eccessiva, a momenti in cui si auto-provoca il vomito o prende lassativi, con il fine di non far aumentare il peso corporeo.
  • Disturbo da alimentazione incontrollata: si presenta quando un individuo avverte l’impulso incontrollabile di assumere grosse quantità di cibo in un breve lasso di tempo e, subito dopo, è assalito da una forte sensazione di sconforto per quel che ha fatto.
  • Anoressia nervosa: si presenta quando una persona prova a mantenere il proprio peso corporeo molto al di sotto della norma, osservando spesso digiuni e praticando un’intensa attività fisica.

Cause

La causa principale che porta ai disturbi dell’alimentazione è da ricercare spesso nei modelli che la società propina ogni giorno e sempre di più anche sui nostri smartphone. È una vera e propria pressione sociale, che mostra come desiderabili figure eccessivamente magre e che porta, specialmente i più giovani, a cercare di emulare tali modelli.

Essa non può essere però imputabile come unica causa, in quanto i motivi per cui compaiono questi disturbi sono molto articolati, ed è più giusto considerarli come il risultato anche di fattori genetici, biologici e psicologici che, una volta stimolati da eventi ambientali o sociali particolari, come quelli di cui sopra, danno il via al disturbo.

I fattori di rischio che incrementano la possibilità di sviluppare un disturbo dell’alimentazione sono infatti:

  • Presenza di persone in famiglia con disturbi dell'alimentazione, depressione o abuso di sostanze.
  • Il ricevere spesso critiche sulle proprie abitudini alimentari, l'aspetto fisico o il peso corporeo.
  • Volersi mantenere troppo magri, soprattutto se a causa del lavoro, come succede per esempio per ballerini, modelle e atleti di alcune discipline, o a causa della pressione sociale di cui sopra.
  • Vivere spesso situazioni stressanti al lavoro, a scuola, all'università o anche in famiglia.

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