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Igiene orale: sfatiamo i falsi miti
Igiene orale: sfatiamo i falsi miti

Il mondo del web è pieno di professionisti che provano a dare i giusti consigli, relativamente a quella che è una corretta cura dei propri denti e dell’igiene orale in senso ampio. Purtroppo non è raro imbattersi in vere e proprie bufale, a volte anche pericolose, che possono portare l’individuo ad adottare abitudini poco sane.

Con questo articolo vogliamo dare una risposta definitiva a diversi dubbi che queste notizie rischiano di instaurare nell’immaginario collettivo.

Lavare troppo i denti fa male

Non è quanto si lavano i denti ma come lo si fa che incide sulla salute degli stessi: i denti andrebbero lavati, infatti, dopo ogni pasto e almeno tre volte al giorno.

Il problema di chi si ritrova con gengive danneggiate o smalto eroso, è dovuto al fatto che li spazzola con troppa forza e nel modo sbagliato.

Non è necessario un dentista se non si avverte dolore

Ogni individuo dovrebbe andare dal dentista almeno ogni sei mesi per un controllo e una pulizia dei denti professionale. Possono essere presenti microfratture o principi di carie, che non danno alcun disturbo, ma che possono farlo più in là nel tempo ed essere più difficili da curare, oltre che molto dolorose.

Lo smalto si rigenera da solo?

La risposta è no!

Lo smalto dei denti non può rigenerarsi: pur trattandosi di un materiale molto resistente, può rovinarsi nel tempo a causa di alimenti (come i limoni, molto acidi) e abitudini scorrette, come l’uso di dentifrici sbiancanti aggressivi, spazzolamenti energici e disturbi alimentari. In caso di erosione, bisogna rivolgersi al dentista.

Lo sbiancamento danneggia i denti

Dipende dalla tecnica di sbiancamento adottata, dal principio sbiancante e dalla durata dell’applicazione, oltre che, ovviamente, se viene effettuato senza guide e indicazioni professionali.

Nel caso dello sbiancamento laser, possiamo anche essere d’accordo, in quanto è sconsigliato perché può portare ipersensibilità e altri effetti collaterali.

Se le gengive sanguinano diventano più forti

Mai cosa scritta fu più falsa: le gengive sanguinano dopo lo spazzolamento spesso perché sono infiammate, probabilmente a causa del tartaro.

Il sanguinamento gengivale va indagato nel minor tempo possibile con una visita dentistica e una pulizia dei denti, anche per scongiurare l’arrivo di una parodontite.


Se vuoi approfondire l’argomento, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti è a tua totale disposizione.

 

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